Parco
Realizzato nei primi decenni dell’ottocento da Fabio II di Maniago grazie alle rare piante che aveva raccolto nei suoi numerosi viaggi, per dimensioni, qualità e rarità delle essenze conservate può essere considerato uno dei maggiori della provincia di Pordenone.
Il Parco si compone di una prima vasta zona lasciata a prato che sale dolcemente fino al bosco che si spinge fino alle pendici del monte Jouf. Alcuni degli alberi (tra cui il pregiato cedro dell’atlante e l’abete del caucaso alto 37 metri) per la loro rarità, età e dimensioni sono stati inseriti nell’elenco degli alberi monumentali del ministero dell’Agricoltura.
Negli anni il Parco ha ospitato eventi pubblici e privati, come concorsi ippici, caccia alla volpe e feste private. Un luogo unico in Friuli Venezia Giulia.



