Giardino all'Italiana
La progettazione del giardino fu eseguita da Francesco Bertoldi, giardiniere di Villa Manin, che curò anche la realizzazione di un avveniristico sistema di irrigazione sotterraneo. Realizzato tra il 1778 ed il 1784 e censito già nel catasto napoleonico del 1804.
Al Giardino all’Italiana si accede attraversando un maestoso cancello in ferro battuto, con ai lati due gradi peschiere, ed è composto da un’alternanza di quadrati, rettangoli erbosi e percorsi in ghiaia.
Le siepi in bosso dalle forme rettangolari e sferiche dividono le aiuole a prato dai vialetti in ghiaia, creando un ambiente elegante e raffinato capace di rendere unico qualsiasi set fotografico, speciale un aperitivo, o essere lo sfondo per una romantica proposta di nozze.



